Di seguito, un mio intervento on line sull’ennesimo incontro tra sinistra radicale e centro sinistra. Il contesto: La periferia e in particolare il sesto municipio di Roma, e gli indicatori del disagio sociale, i dati emersi nel dibattito, danno un quadro delle periferia nella quale la qualità della vita scende verso indicatori registrati solo nel dopoguerra. Ho ribattuto nel dibattito la critica al mercato e alle privatizzazione dei servizi pubblici come la prima causa dell’attuale crisi e le mie proposte nell’intervento sono quelle di riconoscere tutta la periferia oltre il raccordo anulare come zona svantaggiata dalle autorità di ogni ordine e grado, per permettere una lotta che condizioni e sposti le risorse del governo verso esseri umani e non solo verso macchine intelligenti digitalizzate. Inoltre, un fondo unico per il lavoro in periferia, in quanto l’iniziativa privata da sola, non può recuperare il tasso di occupazione precedente alla crisi sanitaria. Infine, un Assessorato alle periferie come cabina di regia, per dare competenze e sostegni progettuali necessari ai singoli municipi.

Buona visione, 

Roberto Catracchia