“ Bisogna rendere compatibile il sistema con le esigenze di libertà, di giustizia e di benessere dei lavoratori, e non viceversa”
Enrico Berlinguer “ la questione comunista” Editori Riuniti 1975 pagina 86
Dedichiamo questa frase del leader sardo:
Ai lavoratori,
alle donne,
ai giovani precari,
ai riders,
ai braccianti,
ai disoccupati,
a chi sta in cantiere e non può ancora andare in pensione nonostante i suoi 65 anni,
a chi guida un autobus, o una auto ambulanza,
a chi ha speso la liquidazione per aprire una attività al figlio, ma Amazon gli ruba la clientela,
agli artigiani, alle piccole imprese soffocate e strozzate da gare e ribassi d’asta,
ai morti sul lavoro,
alle persone costrette dal padroncino ad assumere cocaina per lavorare di più,
a chi lavora e gli straordinari non gli vengono mai pagati,
a chi è strozzato dalle agenzie interinali di lavoro,
a chi lavora e da mesi aspetta uno stipendio,
a studenti e insegnanti stritolati dalle riforme Gelmini e Renzi.
Dedicato alla maggioranza della popolazione Italiana.
Pagina 87 ENRICO BERLINGUER:
“ Le Classi dominanti non hanno ancora capito che i lavoratori vogliono un sistema nel quale il valore primo e più alto sia il lavoro, non il capitale, sia il salario e non il profitto…la famosa questione delle compatibilità va dunque rovesciata: non sono i lavoratori che costituiscono la maggioranza della nazione, a dover regolare le loro rivendicazioni, sul metro delle convenienze dell’attuale sistema, ma è il sistema, è la società che devono essere resi compatibili con i bisogni di unità, di libertà, di potere, con le esigenze umane e civili del popolo lavoratore.”
Parole, che risuonano attuali e stridenti con la vicenda del corona virus e l’avarizia distributrice della sanità privata e farmaceutica, o per la voglia sfrenata di licenziamenti di massa dell’attuale Governo e della Confindustria. Parliamo di atteggiamenti, che confermano la sordità e ottusità delle classi dirigenti odierne. La gestione della pandemia e l’emergenza sanitaria da reale fenomeno, che ha dato dolore e lutti, oggi per la ideologia liberista è prima di tutto un metodo di governo da applicare su tutte le pieghe della società, per esercitare un nuovo dominio sulla pelle di giovani, donne e lavoratori e pensionati.
Roberto Catracchia